Emergenza sanitaria in Sicilia: conclusa la parte normativa del contratto
Entro la fine di questo mese probabile conclusione definitiva con la discussione sulla parte economica.
Palermo, 17.10.2006 - E' una trattativa che si sta manifestando più difficile del previsto, quella che oggi ha visto la conclusione della parte normativa dell'accordo integrativo per l'emergenza sanitaria territoriale siciliana.
Nel primo pomeriggio di oggi, infatti, si è concluso il round relativo la parte normativa del contratto con la definizione dei compiti del medico, l'istituto dell'infortunio, l'assicurazione sulla responsabilità professionale e le ferie (per queste ultime si attende comunque l'interpretazione della SISAC).
Il medico di emergenza sanitaria potrà essere utilizzato nei PTE, nelle centrali operative e sulle ambulanze, nonchè ai pronto soccorsi, secondo modalità e meccanismi che non sono ancora stati resi noti.
Grosso risultato il capitolo sulla formazione professionale che prevede l'obbligo per le aziende di assicurare una attività formativa di trecento ore per ogni biennio presso le strutture sanitarie di emergenza dislocate sul territorio.
Resta ancora da discutere la parte economica; il che dovrebbe avvenire, se non ci sono contrattempi, entro la fine di questo mese, e di cui per il momento non se ne conosce la data esatta. In ogni caso, sembra emergere un cauto ottimismo per la prossima conclusione di queste trattative, che a detta dei più, costituisce, una pietra miliare dell'emergenza sanitaria in Sicilia.