Lo SNAMI Palermo diffida l'ASP 6 di Palermo
La delibera non rispetta gli accordi siglati tra assessorato alla sanità e medici della continuità assistenziale.
PALERMO. Una delibera del Dipartimento Cure Primarie dell'ASP 6 di Palermo (Prot. n. 427 del 22/10/2009) sospende l'attività di plus orario e coordinamento per quei medici che non hanno fornito la propria disponibilità alla campagna vaccinale contro la pandemia influenzale determinata dal virus A/H1N1. Ciò con l'obiettivo - secondo lo SNAMI - di utilizzare le risorse economiche destinate alle prestazioni aggiuntive dei medici della continuità assistenziale in favore invece della campagna vaccinale.
«La delibera - dichiarano allo SNAMI - non rispetta quanto siglato in data 20/10/2009 in Assessorato Sanità tra i suoi rappresentanti e le OO.SS. che l’adesione dei Medici di C.A. alla campagna vaccinale è volontaria extracontrattuale e retribuita a 22.03 euro/h».
«Non rispetta neppure - dichiarano Tarantino, Genovese e Cannistraro, della dirigenza SNAMI del capoluogo siciliano - quanto diramato con delibera dall’Assessorato alla Sanità - D.A.S.O.E. Prot. n. 1198 del 27/10/2009 con oggetto "Piano operativo per fare fronte alla sindrome influenzale da virus" dalla quale si evince che l’adesione alla campagna vaccinale è retribuita con paga oraria di 22.03 euro (ai medici pensionati non aderenti alla delibera D.A.S.O.E. viene ridotto l’assegno pensionistico? E chi non ha risorse economiche – quali i medici inseriti in graduatoria regionale - diventa debitore dell’A.S.P.?)».
Viene dunque chiesto l'annullamento della contestata delibera e il rispetto degli accordi già in essere richiedendo dunque il recupero del plus orario sospeso.