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Guardia medica e certificati online
Blocchi di sistema e perplessità dopo i primi giorni di attivazione a pieno regime del sistema
MEDPress.it | Pubblicato il 03.02.2011 | Articolo letto 10241 volte      
Guardia medica e certificati online
E' fuor di dubbio che al di là delle difficoltà emerse in questi giorni sull'invio obbligatorio della certificazione di malattia online, forti perplessità sorgono quando tale obbligo coinvolge anche quei medici che di fatto non dispongono di un proprio studio medico, di una linea telefonica dedicata o peggio di un computer.
Occorre dunque fare chiarezza. La Fimmg ha infatti divulgato una serie di indicazioni che molti medici troveranno senz'altro preziosi a corredo di un piccolo manuale d'uso (che è scaricabile anche dal nostro sito) predisposto da SistemaTs.
Per inviare online un certificato medico di malattia, il medico potrà utilizzare un software eventualmente in uso per la gestione informatica del proprio studio medico (si tratta di plug-in che le software-house stanno producendo ad integrazione del gestionale di studio), o più frequentemente una applicazione web resa disponibile sul sito internet www.sistemats.it tramite il quale è anche possibile stampare una copia cartacea del certificato di malattia o inviare una copia in formato PDF alla casella email del lavoratore.
E' però previsto per chi non dispone di un pc o di un sistema informatico portatile (notebook, ipad o similari) il ricorso ad un call-center a cui risponde una voce automatica raggiungibile al numero verde 800 013 577.
Tuttavia allo stato attuale non va fatta la certificazione digitale, ma si continuerà con quella cartacea per alcune categorie di lavoratori, e cioè:
- Magistrati ordinari;amministrativi e contabili;
- Avvocati e procuratori dello Stato;
- Professori e ricercatori universitari;
- Personale della carriera diplomatica;
- Personale della carriera prefettizia;
- Personale del Comitato interministeriale per il credito e il risparmio (CICR);
- Personale della Commissione nazionale per le società e la borsa (CONSOB);
- Personale dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato;
- Personale militare;
- Forze di polizia di Stato;
- Personale della carriera dirigenziale e direttiva penitenziaria;
- Personale, anche di livello dirigenziale, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, esclusi il personale volontario e il personale volontario di leva.

Impossibile non ammettere le difficoltà con cui il sistema informatico sia stato preso d'assalto con relativi blocchi della rete. In particolare i callcenter che impongono attese di circa 15 minuti senza la garanzia di portare a buon file la procedura. E' ovvio che nelle guardie mediche si rende necessario l'uso del proprio telefonino per non tenere occupata l'utenza telefonica del presidio per un periodo pericolosamente lungo.
«In considerazione dell’avvio della fase sanzionatoria prevista ai sensi di legge nei confronti dei medici per il mancato invio delle certificazioni online - ha dichiarato oggi Stefano Leonardi,della Fimmg-Ca di Messina -, la FIMMG Continuità Assistenziale, ritiene la mancata proroga delle sanzioni, in assenza di un reale collaudo del sistema, un grave atto nei confronti della classe medica tutta ed anche nei confronti degli assistiti».
«Le nostre sedi di Continuità Assistenziale - prosegue - non sono dotate di connessione e di computer per l’invio telematico».
«La certificazione mediante il numero verde dedicato - continua Leonardi - pone seri problemi sia sul piano operativo sia su quello della responsabilità civile e penale del medico non rappresentando una reale alternativa rispetto a quella cartacea. Infatti, nelle sedi dotate di linea telefonica unica, in presenza di tempi notevoli e comunque non prevedibili, la trasmissione e la comunicazione della certificazione determinerà una riduzione all’accesso telefonico e quindi assistenziale da parte dei potenziali assistiti con l’ulteriore paradosso di poter configurare per il medico, per la mancata o ritardata risposta telefonica, anche responsabilità di interruzione di pubblico servizio (art. 340 codice penale, cosi come testimoniano le numerose sentenze di condanna al riguardo, che addirittura equiparano il ritardato intervento alla omissione di atto pubblico se tale atto deriva dalla condotta di un pubblico ufficiale o di un incaricato di pubblico servizio)».

Quali dunque i consigli utili per il medico della guardia medica? la Fimmg-Ca risponde così:
«1. Provare a testare, all’entrata in servizio, laddove presente un collegamento telematico, il sistema d’invio del certificato (trasmissione certificato di prova) e trascrivere sul registro ora ed esito del test e le eventuali anomalie verificatesi;
2. assicurarsi, ove possibile (presenza di più linee telefoniche), del funzionamento del numero verde dedicato e segnalare sul registro ogni eventuale problema relativo alla comunicazione telefonica, compresa la durata;
3. qualora rilevassero per eccessiva durata o deficit del sistema l’impossibilità oggettiva di operare, considerate le caratteristiche stesse di non differibilità del servizio di Continuità assistenziale, con le modalità (telematica e/o telefonica), avviseranno di tale inconveniente Centrali Operative Aziendali, Forze di Polizia e per tutta la durata del turno rilasceranno certificazione cartacea appuntando nel registro di guardia i dati di tale comunicazione».
Non ultima inolte la Fimmg-Ca ha provveduto ad inviare una diffida indirizzata ai direttori generali delle ASP, qualora decidessero di intervenire in maniera sanzionatoria nei confronti dei medici di guardia medica. Disponiamo comunque per il download il manuale d'uso del certificato online, che è possibile scaricare dal link in calce.
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