Il Governo approva il disegno di legge Turco-Mussi
Nella audizione del ministro in Parlamento presentato il disegno di legge sui ticket e sulla prevenzione degli errori in corsia.
Roma, 02.02.2007 - Il disegno di legge approvato oggi dal Consiglio dei Ministri su proposta dei ministri della Salute, Livia Turco, e dell'Università, Fabio Mussi, e che il governo si impegna a sollecitare tempi brevi in Parlamento, contiene tra le sue disposizioni anche quella relativa ai ticket per le prestazioni della specialistica ambulatoriale.
Il disegno di legge prevede la possibilità per le Regioni di adottare misure alternative di partecipazione alla spesa sanitaria rispetto alla attuale quota fissa di 10 euro per ogni richiesta di visita specialistica. Fino a quando le regioni, però, non avranno adottato misure differenti, nel rispetto sempre della appropriatezza prescrittiva, il ticket stabilito dalla legge finanziaria 2007 resterà in vigore.
Il testo del disegno contiene inoltre anche misure sulla prevenzione degli errori e degli eventi avversi connessi con le procedure diagnostiche e terapeutiche, nonché per la prevenzione del rischio delle infezioni nosocomiali. Sono previsti stanziamenti di 200.000 euro per il 2007 e un milione di euro per il 2008 per l'adozione di misure di controllo e gestione del rischio clinico nelle strutture del Servizio Sanitario Nazionale.
E intanto si è insidiato il Siveas (sistema nazionale di verifica e controllo sulla assistenza sanitaria) fortemente voluto dal ministro Turco.
Ogni anno - afferma l'ufficio stampa del ministero della salute - verranno definiti gli obiettivi di verifica dei Lea, e il Siveas potrà:
- controllare i livelli di qualità delle prestazioni sanitarie (efficacia degli interventi chirurgici, correttezza delle prescrizioni farmaceutiche, appropriatezza dei percorsi diagnostici, qualità nelle prestazioni di riabilitazione, ecc.);
- valutare i tempi di attesa per le prestazioni sanitarie urgenti;
- controllare i protocolli di sicurezza contro gli errori medici o della struttura sanitaria nel corso di un ricovero o comunque durante una terapia;
- controllare l'erogazione dei Lea secondo particolari indicatori;
- controllare i livelli di spesa in quelle aree e in quelle branche a più facile tendenza allo sfondamento (es. farmaceutica, esami diagnostici, convenzioni varie con strutture sanitarie private, acquisti di beni e servizi con costi sopra la media);
Inoltre il Siveas controllerà anche i livelli igienico-sanitari delle strutture sanitarie, le violazioni di tipo amministrativo e gestionale e l'attuazione del piano sanitario nazionale.