MMG a Bolzano: vento di indipendenza
Dopo oltre sei anni dalla scadenza del contratto precedente, si arena la contrattazione integrativa. La provincia rivendica la propria autonomia anche sul contratto nazionale.
Roma, 15.02.2007 - La provincia autonoma di Bolzano non intende rendere esecutivo l'accordo collettivo nazionale per i medici di medicina generale siglato (anche da loro) il 23 marzo 2005. Ad affermarlo è la FIMMG dell'Alto Adige che ha interrotto le trattative per l'accordo integrativo provinciale e si è rivolta all'ufficio legale della FIMMG Nazionale. La provincia autonoma di Bolzano, affermano alla FIMMG, asserisce di possedere competenze di autonomia in materia sanitaria al punto da poter decidere o meno l'applicazione di un contratto collettivo che la Conferenza Stato-Regioni ha vidimato nel 2005, la stessa conferenza a cui prendono parte tutte le regioni e tutte le provincie autonome.
Automatico è stato dunque l'intervento dell'ufficio legale del sindacato per diffidare la provincia di Bolzano dall'applicare il contratto nazionale e in caso di diniego, entro 15 giorni, lo stesso sindacato adirà alle vie giudiziarie per la risoluzione del contenzioso.
Già qualche tempo fa la provincia autonoma di Bolzano aveva dato segnali di indipendentismo, affermando al coordinatore della SISAC, Rossi, l'intenzione di far valere la propria autonomia contrattuale non solo nella redazione, negoziazione e stipula degli accordi integrativi ma anche di quello nazionale.