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Decreto milleproroghe. Approvato dal Senato emendamento per la eliminazione dei ticket
«Ora le Regioni potranno individuare e concordare nuove forme di partecipazione alla spesa sanitaria»
Roma, 17.02.2007 - «L'eliminazione del ticket decisa dal Senato con il milleproroghe vuole essere uno strumento di flessibilità e responsabilizzazione delle Regioni» - ha commentato Ignazio Marino, primo firmatario dell'emendamento e presidente della 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità del Senato.
Ora spetterà alle Regioni, in piena autonomia e in modo sostenibile e compatibile con le proprie esigenze di bilancio, prosegue Marino, «individuare strumenti alternativi di compartecipazione alla spesa sanitaria. In questo modo si creano le premesse per far decollare un federalismo virtuoso».
Di seguito il testo dell'emendamento.
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Senato della Repubblica
–XV LEGISLATURA
Assemblea - 15 febbraio 2007 |
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6-bis.0.100 (testo 2) (gia` 6-bis.0.10
testo 2)
MARINO, BODINI, BOSONE, SILVESTRI |
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«Art. 6-ter.
(Partecipazione al costo delle prestazioni
sanitarie) |
1. Le
disposizioni relative alla quota fissa di
cui all’articolo 1, comma 796, lettera p)
della legge 27 dicembre 2006, n. 296, si
applicano fino al 31 marzo 2007 e comunque
fino all’entrata in vigore delle misure o
alla stipulazione dell’accordo di cui al
comma 2.
2. All’articolo 1, comma 796 della legge 27
dicembre 2006, n. 296, dopo la lettera p)
sono inserite le seguenti:
"p-bis) per le prestazioni di assistenza
specialistica ambulatoriale, di cui al primo
periodo della lettera p), fermo restando
l’importo di manovra pari a 811 milioni di
euro per l’anno 2007, 834 milioni di euro
per l’anno 2008 e 834 milioni di euro per
l’anno 2009, le regioni, sulla base della
stima degli effetti della complessiva
manovra nelle singole regioni, definita dal
Ministero della salute di concerto con il
Ministero dell’economia e delle finanze,
anziché applicare la quota fissa sulla
ricetta pari a 10 euro, possono
alternativamente:
1) adottare altre misure di partecipazione
al costo, la cui entrata in vigore nella
regione interessata è subordinata alla
certificazione del loro effetto di
equivalenza per il mantenimento
dell’equilibrio economico-finanziario e per
il controllo dell’appropriatezza, da parte
del tavolo tecnico per la verifica degli
adempimenti di cui all’articolo 12
dell’Intesa Stato-Regioni del 23 marzo 2005;
2) stipulare con il Ministero della salute e
il Ministero dell’economia e delle finanze
un accordo per la definizione di altre
misure di partecipazione al costo,
equivalenti sotto il profilo del
mantenimento dell’equilibrio
economico-finanziario e del controllo
dell’appropriatezza. Le misure individuate
dall’accordo si applicano, nella regione
interessata, a decorrere dal giorno
successivo alla data di sottoscrizione
dell’accordo medesimo"». |
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