Commissione cure primarie: il punto di vista dello SNAMI
I distinguo dello SNAMI dopo la lettura del documento elaborato dal ministero della salute. A Roma si prepara il Convegno "La Casa della Salute" previsto per il 1° marzo.
Roma, 23.02.2007 - Dopo il recente insediamento della Commissione Ministeriale per le cure primarie è stato redatto dal Ministero della Salute un documento ("Commissione ministeriale per le cure primarie e l'integrazione socio-assistenziale")che il direttivo Nazionale dello SNAMI ha attentamente esaminato nella serata del 20 febbraio. Alla conclusione della riunione in una nota il presidente dello SNAMI, Piergiuseppe Conti, ha dichiarato che la risposta alle proposte del ministro Livia Turco non può prescindere dalle basi della filosofia SNAMI e cioè di un medico di medicina generale libero professionista, integrato sì nel sistema del SSN, ma con peculiarità proprie e soprattutto libero di decidere se lavorare in autonomia o in associazione. Idee chiare su quelle che sono le intenzioni "politiche" dello SNAMI e che del resto hanno costituito nel passato il motivo conduttore di parecchie decisioni nelle diverse lotte sindacali.
Sulla scorta di ciò, ha continuato Conti: «La proposta che scaturisce dal Direttivo Nazionale odierno e che verrà sottoposta al Comitato Centrale SNAMI del 3 marzo p.v., prevede un vigoroso potenziamento e riqualificazione (economica e organizzativa) del servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) sulle 24 ore, per rispondere alle istanze di Parte Pubblica di un’assistenza continuativa e contemporaneamente una maggiore caratterizzazione in senso qualitativo della figura del Medico di Medicina Generale, anche con la riappropriazione delle patologie sue proprie da gestire».
Alla conclusione dell'incontro sono anche scaturite alcune richieste specifiche come il potenziamento del servizio di Emergenza Sanitaria Territoriale (il 118) e della Medicina dei Servizi, nonché la necessità di riaffermare il ruolo del medico di medicina generale nell'insegnamento ai medici in formazione e agli studenti di medicina e chirurgia.
Nel frattempo il Ministero della Salute prepara per il 1° marzo 2007 presso il Centro Congressi APAT di via Curtatone n. 7 a Roma il Convegno "La Casa della salute". L'Ufficio stampa del ministero sottolinea che «l’incontro nazionale rappresenta l’occasione per un confronto tra il Ministero della Salute, le Regioni, gli operatori sanitari, le forze sociali e le associazioni dei cittadini che saranno chiamati a svolgere un ruolo di attori nel processo di potenziamento del sistema di cure primarie di cui la Casa della salute è parte di rilievo».