Canicattì. Il padre: «Abbiamo bussato alla porta del reparto ma non ci hanno aperto».
Neonata muore per infezione dopo il parto sopra la sedia
La Procura di Agrigento ha aperto un'inchiesta per il comportamento dei medici.
Denisa muore per shock settico ad appena una settimana dalla nascita. La mamma, una ragazza rumena di 24 anni, l'aveva data alla luce lo scorso 27 novembre su una sedia nel corridoio del reparto di maternità dell'ospedale Barone Lombardo di Agrigento. Una notte apocalittica che i due genitori non dimenticano e che denunciano alle autorità. «Abbiamo suonato per mezz'ora alla porta del reparto - racconta Valentin Paun, il padre 23enne - ma non ha risposto nessuno. Solo quando già la piccola era nata e mia moglie si è abbandonata sulla sedia, si è presentata una donna che ha tagliato il cordone ombelicale e mia moglie è stata trasferita in reparto». Proprio alle accuse di "comportamento negligente da parte dei medici", la Procura di Agrigento ha aperto un'inchiesta coordinata dal PM Michela Francorsi che ha disposto l'autopsia del piccolo corpicino e il sequestro delle cartelle cliniche. Per i due giovani rumeni, entrambi disoccupati, residenti a Camastra e già genitori di un bimbo di 3 anni, la tragedia inizia proprio dall'assurdità del parto. Stando alloro racconto, due giorni dopo il concepimento, i medici dell'ospedale agrigentino dichiarando il veloce recupero di mamma e figlia firmavano le dimissioni dando appuntamento all'1° dicembre per i controlli di routine neonatale. Accertamenti che, secondo i medici, non segnalavano alcuna anomalia. Il giorno dopo però, è proprio la mamma ad accorgersi che l'addome della piccola è assai contratto e preoccupata, col marito, si rivolge ai medici dell'ospedale di Canicatti.
Rendendosi conto delle gravi condizioni di salute in cui versava la neonata, i sanitari indirizzano la famiglia all'ospedale di Agrigento. Attimi interminabili sembrano essere il tempo al quale viene appesa la vita di Denisa quando, in ambulanza, viene urgentemente trasferita dall'ospedale di Agrigento a quello dei Bambini di Palermo.
Lì i medici non lasciano spazio a speranze: "Onfalite con flemmone della parete addominale" è la diagnosi che precederà, dopo la lotta con l'infezione durata un giorno, la morte di Denise. "Questa seconda nascita aveva portato gioia nella nostra vita dice il padre - La bambina era deliziosa, ma adesso ci sentiamo dentro a un incubo".