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Quotidiano di Sicilia - 21.01.2010
Ed. del 21.01.2010 - Pag. 6
L.R.
Considerando quelli all'intemo di strutture sanitarie pubbliche e private.
Più medici in Sicilia rispetto alla media taliana
425 ogni centomila abitanti contro il 363 dal dato medio.
PALERMO - Nel 2007 a livello europeo l'Italia si pone a primi posti per il numero di medici sul totale della popolazione residente. I medici, generici e specializzati, che operano all'interno di strutture sanitarie pubbliche e private sono 363,5 ogni centomila abitanti. Tra i paesi comunitari il primo posto spetta al Belgio, che ha 401,6 medici ogni centomila abitanti, seguito dall'Austria e dalla Lituania (con valori rispettivamente pari a 374,2 e 371,1). I valori più bassi si osservano in Polonia (219,1) e Romania (222,0). Va rilevato che non sono disponibili i dati di cinque paesi, fra cui i Paesi Bassi e la Francia.
La Sicilia presenta un numero di medici ogni centomila abitanti superiore alla media manifestando una certa inerzia rispetto alla necessità di contenere la spesa per il personale nelle strutture sanitarie. E così conserva ancora 425 medici ogni centomila abitanti, mentre La Basilicata mostra un andamento che si allinea con quello delle regioni settentrionali, con valori contenuti nel 2002 che si riducono sensibilmente nel 2007 attestandosi su 207,13 medici per centomila abitanti.
Il sistema sanitario italiano negli ultimi anni è stato oggetto di numerosi interventi finalizzati, principalmente, a ridurre la spesa nel rispetto dei criteri di efficacia ed efficienza. La serie storica nazionale mette in evidenza in modo inequivocabile questo orientamento delle politiche, il numero di medici per centomila abitanti, infatti, tra il 2002 e il 2007, si è quasi dimezzato, passando da 616,7 a 363,5. Le regioni del Nord, a eccezione dell'Emilia-Romagna e della Liguria, avevano già nel 2002 una dotazione inferiore a quella media nazionale e nel 2007 presentano valori anche minori di 300.
Il Centro, al contrario, parte da dotazioni molto elevate e a tutt'oggi presenta l'offerta maggiore, dovuta soprattutto al contributo del Lazio, con 511,1 medici per centomila abitanti. Dotazioni significative si osservano anche in Umbria e Toscana. Infine il Mezzogiorno presenta un'offerta che si aggira intorno alla media nazionale, ma con valori piuttosto diversi nelle singole regioni. Tra la Basilicata con 207,3 medici per centomila abitanti e la Sicilia, con 425,0 medici ogni centomila abitanti, c'è la Puglia con 276, la Calabria con 300 e la Sardegna con 351 medici ogni centomila abitanti.
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