Ed. del 06.02.2010 - Palermo - pag. 8 Sonia Papuzza
Ospedali senza oculisti di notte
Si versa Attak anziché collirio, al pronto soccorso non la curano.
SE VI ferite a un occhio, cercate di non farlo di notte. Di pronto soccorso oculistici notturni in tutta la città, infatti, non ce n'è neanche uno. Non è sempre stato così. Prima il Policlinico e il Civico si dividevano il fardello; poi, tra un taglio e l'altro, hanno dovuto rinunciare. Il Policlinico adesso garantisce la gestione delle emergenze oculistiche dal lunedì al venerdì fino alle 14, il Civico fino alle 20. Sino alla fine di novembre, però, almeno all'ospedale Civico si sapeva di poter trovare sempre un medico specializzato in questo tipo di emergenze. Poi la disfatta: in una circolare affissa fuori dal reparto, il direttore sanitario dichiara che a causa della carenza di personale e considerato che l'attività di pronto soccorso 24 ore su 24 rallenta notevolmente le liste d'attesa delle operazioni prenotate, il servizio di emergenza con guardia è sospeso nelle ore notturne.
Insomma, chi arriva dopo le 20 non trova un medico pronto. In casi di emergenza, il personale infermieristico chiama a casa il medico "reperibile", che valuta, in base alla descrizione del caso, se la patologia rientra fra quelle espressamente dettate al triage del pronto soccorso che prevedono la corsa dell'oculista in ospedale.
I casi che richiedono l'intervento del medico devono però essere davvero gravi, come racconta una signora: «Per errore - dice G.B.- ho versato un pò di Attak nell'occhio al posto del collirio. Quando dal pronto soccorso hanno chiamato il medico, lui ha detto che la cosa non era così grave da giustificare il suo arrivo e mi ha prescritto un collirio. C'erano pochi infermieri e altre urgenze, perciò mi hanno lasciato sola con mia figlia e mio cognato, che hanno dovuto ingegnarsi per "scollarmi" le palpebre. La mattina dopo - racconta la signora - sono andata da un oculista che ha trovato la cornea ferita in diversi punti: solo con un'operazione di due ore in anestesia è riuscito a togliermi tutti i residui di colla».
Per risolvere il problema l'azienda Civico e gli Ospedali riuniti Villa Sofia Cervello-Casa del sole hanno siglato un accordo per trasferire l'unità di Oculistica del Cervello al presidio del Civico, che in questo modo avrà 24 ore su 24 un medico di guardia. Con questa operazione si doterà l'Oculistica del Civico di due aiuti e un primario, che manca da mesi. L'incontro dei dirigenti degli ospedali con i sindacati ha trovato tutti d'accordo sul trasferimento. A questo punto manca soltanto il decreto dell'assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, che lo ufficializzi.