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Giù le mani dal 118 e dai PTE della Provincia di Messina
Simone Magistri: «Smantellare il 118 messinese significa privare un territorio vasto e geograficamente complesso, come quello della provincia di Messina, di un servizio essenziale in grado di salvare vite umane».
Comunicato Stampa SNAMI | Pubblicato il 02.09.2017 | Articolo letto 721 volte      
Giù le mani dal 118 e dai PTE della Provincia di Messina
Un momento dell'incontro
MILAZZO - Si è svolto ieri a Milazzo presso un'affollata Sala convegni di Palazzo D'amico, un incontro pubblico sul tema della tutela del servizio di ambulanze medicalizzate del Sues 118 nella provincia di Messina.
Dopo i saluti del Dott. Samuel Caliri, Presidente dell'Associazione Maestrale e promotrice dell'evento, è intervenuto ad introdurre i lavori il Consigliere Comunale Simone Magistri, il quale, dopo aver illustrato i contenuti del Decreto Gucciardi con riferimento al servizio di 118, ha evidenziato le conseguenze negative di tale provvedimento, sia per la salute dei cittadini, che per la complessiva efficienza del sistema sanitario regionale.
«Smantellare il 118 messinese - modello virtuoso preso ad esempio anche in altri regioni italiane - dimezzando il numero attuale delle ambulanze dotate di medico a bordo, significa infatti - ha dichiarato Magistri - privare un territorio vasto e geograficamente complesso, come quello della provincia di Messina, di un servizio essenziale in grado di salvare vite umane».
«Non bastano - ha aggiunto il consigliere - le rassicurazioni che giungono da più parti in ordine ad un presunto "congelamento" del decreto. È necessario condurre una battaglia comune con cittadini, operatori del settore ed amministratori per addivenire nel più breve tempo possibile al ritiro, ovvero ad una coerente modifica del Decreto che tenga conto delle aree geograficamente e meteorologicamente ostili o disagiate della nostra provincia, degli inefficienti collegamenti viari, dell'allocazione dei presidi ospedalieri sul territorio, nonché ancora dei flussi turistici che triplicano quasi nella stagione estiva il numero di residenti in alcune zone della nostra provincia».
È quindi intervenuto il Dott. Marcello Savasta, addetto alla Segreteria dello Snami Sicilia, che ha delineato l'attuale organizzazione del servizio 118 Messina e come lo stesso rischia di esser negativamente trasformato a seguito dei recenti provvedimenti di programmazione sanitaria regionale, sottolineando altresì come la Provincia di Messina, nonostante gli importanti risultati raggiunti in questi anni, risulti la più colpita dai tagli delle ambulanze medicalizzate, ben 14 in meno rispetto alla dotazione attuale.
Una situazione che rischia seriamente di compromettere le reti tempo dipendenti dell'infarto e dell'ictus, dilatando i tempi di intervento, che, specie nel caso di insorte patologie neurologiche o cardiologiche, risultano fondamentali per la salvezza della vita del paziente.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla soppressione dei Pte della Provincia di Messina prevista dallo stesso decreto Gucciardi - con particolare riferimento a quello attualmente allocato presso il comune di Torregrotta - , suscettibile senz'altro di determinare, unitamente alla pesante riduzione delle ambulanze medicalizzate, il venir meno dell'importante azione di filtro sugli accessi ai pronto soccorsi, con consequenziale intasamento degli stessi ed aggravio di spesa per il sistema sanitario regionale.
È quindi intervenuto il Presidente dell'Ordine dei Medici di Messina, Dott. Giacomo Caudo il quale ha esposto la posizione dell'Ordine sul tema e le iniziative di contrato assunte già all'indomani della pubblicazione del decreto Gucciardi.
Nino Grillo, Referente Provinciale dello Snami Sicilia, ha quindi evidenziato l'assoluta assenza della politica regionale sulla tematica e la necessità di proseguire la battaglia fintanto che non si addiverrà al ritiro o ad una coerente modifica del decreto che tenga conto delle peculiarità messinesi.
Considerazioni condivise anche dal Direttore della Centrale Operativa del 118 di Messina, Dott. Domenico Runci e dal Segretario Regionale della Fimmg Emergenza Sanitaria, Dott. Filippo Mangiapane, i quali hanno ribadito la necessità di innalzare i toni della battaglia, programmando se del caso iniziative eclatanti di protesta.
È quindi intervenuto il Dott. Vincenzo Picciolo, Referente aziendale dell'Asp Messina per il settore emergenza/urgenza, il quale ha sottolineato e ribadito che intento dell'Azienda è quello di mantenere, se non addirittura potenziare il servizio 118 della Provincia di Messina.
Sono seguiti infine gli interventi di Antonino Sciotto dell'Ugl Sanità che ha illustrato i prossimi appuntamenti di protesta e raccolta firme contro i tagli al 118 e di Placido De Luca, Segretario Provinciale della CISL Medici che, al pari del collega del Cimo Sicilia, Giuseppe Giannetto, ha reso noto come già in occasione di una recente audizione presso l'Assessorato Regionale alla Sanità, siano state proposte specifiche osservazioni sulle previsioni di riduzione delle rete del 118 messinese.
Intervenuto in conclusione dei lavori anche il Rag. Nicola Bertino, Vice Sindaco di Saponara - comune nel quale al pari di Milazzo è prevista la soppressione dell'ambulanza medicalizzata - il quale ha illustrato le iniziative intraprese e la necessità di far fronte comune in questa importante battaglia a tutela del diritto alla salute dei cittadini.
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20.07.2017 - Durissimo comunicato stampa dello SNAMI emergenza sanitaria contro una certa politica ragionieristica che in questi ultimi tempi si sta registrando anche in Sicilia. Oltre alla demedicalizzazione delle MSA del territorio (il decreto esiste ancora e non è stato ritirato), alla paventata chiusura dei PTE nella provincia di Messina (la provincia più penalizzata in tutti i sensi), adesso anche la questione dei TSO.
Liguria
10.11.2017 - La graduatoria, redatta nei quattro settori di attività (Assistenza Primaria, Continuità Assistenziale, Medicina dei Servizi Territoriali ed Emergenza Sanitaria Territoriale), ai sensi dell'art. 15 dell'Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale di cui all\'Intesa sancita in Conferenza Stato-Regioni del 29/07/2009, è pubblicata nel Supplemento Ordinario al Bollettino Ufficiale della Regione Liguria n. 44 - parte seconda - di giovedì 2 novembre 2017.
Sicilia
24.07.2017 - Pubblicate nel supplemento ordinario alla GURS n. 30 del 21.07.2017 le graduatorie regionali provvisorie dei medici di medicina generale valide per il 2018. Entro trenta giorni dalla pubblicazione in GURS, i medici interessati possono inoltrare istanza di riesame
della loro posizione.
Abruzzo
29.03.2017 - Pubblicata nel B.U. n. 31 del 10 marzo 2016 della Regione Abruzzo la graduatoria regionale definitiva dei medici di medicina generale valida per l'anno 2017 (DETERMINAZIONE 08.03.2017, n. DPF015/13).
Sicilia
23.12.2016 - Pubblicate nel supplemento ordinario n. 1 alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 56 del 23 dicembre 2016 (n. 40) le graduatorie regionali definitive dei medici di medicina generale valide per il 2017.
Sicilia
23.10.2016 - Pubblicate nel supplemento ordinario alla GURS n. 45 del 21.10.2016 le graduatorie regionali provvisorie dei medici di medicina generale valide per il 2017. Entro trenta giorni dalla pubblicazione in GURS, i medici interessati possono inoltrare istanza di riesame della loro posizione.
Sicilia
20.11.2015 - Pubblicate nel supplemento ordinario alla GURS n. 48 del 20.11.2015 le graduatorie regionali provvisorie dei medici di medicina generale valide per il 2016.
Continuità Assistenziale
10.04.2017 - Pubblicato il decreto del 22 marzo 2017 che modifica ed integra l’art.11 dell’AIR di continuità assistenziale. Viene introdotto uno specifico riconoscimento che consente ai medici la possibilità di concorrere all’assegnazione di incarichi provvisori e di sostituzione di continuità assistenziale, con la presentazione di apposita istanza, anche nel periodo che va dal 1° al 30 del mese di aprile di ogni anno. Quindi è riconosciuta la possibilità di presentare istanza di partecipazione per incarichi provvisori e di sostituzione in due diversi periodi:
1. nei trenta giorni successivi dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana delle graduatorie regionali definitive di medicina generale;
2. nel periodo che va dal 1° al 30 aprile di ciascun anno solare.
Rete IMA e Rete STROKE a Messina
24.05.2015 - Attivate con delibere aziendali da parte dell'ASP di Messina, l'Azienda Ospedaliera Universitaria "G. Martino" di Messina e l'A.O. Papardo-Piemonte di Messina con il 118 della CO di Messina le procedure della rete IMA (Rete STEMI in via sperimentale per adesso) e della rete STROKE.
Malattia medici
20.10.2014 - È cambiato nuovamente l'indirizzo a cui recapitare la comunicazione di inizio malattia per i medici convenzionati con la medicina generale (assistenza primaria, continuità assistenziale ed emergenza sanitaria territoriale).
Malattia medici
18.01.2014 - Nuova modulistica per comunicare alle Generali lo stato di malattia del medico di medicina generale. Disponibile per il download i moduli ufficiali da utilizzare per i medici di assistenza primaria e per i medici di continuità assistenziale ed emergenza sanitaria.
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